
Come un puzzle capace di disfarsi e di riformarsi all’infinito, o come un caleidoscopio dalle interminabili e sempre nuove figurazioni, questi “Frammenti imprevisti” rappresentano in effetti i tasselli di un tessuto poetico sempre in fermentazione, sempre in aggregazione e in collaborazione, per formare un unico grande, impegnativo e nello stesso tempo variegato vestito da far indossare al mondo contemporaneo. Le voci dei Poeti, qui uniti nonostante le derive e i personalismi, i distinguo e le differenze di scuola, si fanno forti, possenti e determinate nel descrivere, nel raffigurare, nel sentire, nel denunciare, nel cantare. Ed ognuna con il proprio stile e originale interpretazione di sé e del proprio rapporto con il mondo.
Dice bene Nando Vitali in quarta di copertina quando asserisce che, mettendo insieme forma e linguaggi diversi, l’Antologia poetica “Frammenti imprevisti” rappresenta per il lettore una possibile mappa, sia pure parziale, della poesia italiana contemporanea, e che, inoltre, l’unica regola che tiene insieme questi versi, è la qualità e l’impegno della forma. Indubbiamente ciò è vero, perché tutti i 51 Poeti di “Frammenti imprevisti” sono voci non nuove, allenate e profonde, e che da molti anni lavorano sulla parola poetica e sullo stile, con grande impegno, studio e passione.
Si deve al lavoro competente e certosino di ricerca di Antonio Spagnuolo, Poeta napoletano tra i più affermati e validi a livello nazionale, la realizzazione di questo grande volume poetico, pubblicato dall’Editore Kairos di Napoli, con l’obiettivo di focalizzare finalmente l’attenzione dei critici e del pubblico sul pianeta “poesia”, non sempre simpatico a tutti, specialmente nel campo dell’editoria.
E non è questa un’opera che ha un occhio particolare per i poeti locali, napoletani e meridionali in genere, da contrapporre ai grandi nomi del nord e del centro, in una lotta di supremazia poetica che spesso ci vede sconfitti per tanti motivi, dall’isolamento alla mancanza di un progetto e di una struttura editoriale unificante. Il libro, infatti, al di là di meri conflitti tra gruppi, correnti, obiettivi e progetti poetici disparati, raccoglie voci nazionali di spessore, unicamente e saldamente legati dall’impegno profuso e dalla qualità della loro ricerca stilistica, come appunto ribadisce Vitali.
Un’opera che dimostra finalmente quanto possa “pesare” la poesia, mi si perdoni il bisticcio di parole, tanto nel mondo letterario attuale, sempre prolifico e ricco di nuovi fermenti, quanto nel mondo materiale e pedissequamente pratico di tutti i giorni, generalmente così devastato e abbrutito, in cui l’attività poetica, sia pure di nicchia e amata e seguita da pochi addetti, resta comunque un valido faro di aggregazione, conservazione e diffusione della cultura.
A questo punto, è doveroso citare i nomi dei protagonisti di questa ennesima, ma niente affatto vana, avventura poetica, presentata per la prima volta a Napoli, presso il Centro d’Arte HDE di Piazzetta Nilo, mercoledì scorso 23 marzo, relatori Pieroantonio Toma, Ugo Piscopo e lo stesso Antonio Spagnuolo, moderati da Ferdinando Tricarico, e con un piacevolissimo intervento musicale del cantautore Lino Blandizzi.
Hanno dunque partecipato al progetto dell’Antologia “Frammenti imprevisti” i poeti: Valeria Alinovi, Comasia Aquaro, Davide Argnani, Beatrice Bressan, Ilaria Caputi, Yvonne Carbonaro, Renato Casolaro, Felice Casucci, Nadia Cavalera, Massimo Conese, Michele De Luca, Arnold de Vos, Vincenzo Di Maro, Ninni Di Stefano Busà, Arnaldo Ederle, Gabriela Fantato, Tiziana Faoro, Aldo Ferraris, Pierino Gallo, Giuseppe Iuliano, Giacomo Leronni, Eugenio Lucrezi, Annalisa Macchia, Franco Manescalchi, Alberto Mari, Renato Minore, Giorgio Moio, Alberto Mori, Giuseppe Napolitano, Paola Nasti, Raffaele Perrotta, Felice Piemontese, Umberto Piersanti, Carmelo Pirrera, Ugo Piscopo, Anna Maria Pugliese, Salvatore Ritrovato, Gian Paolo Roffi, Marco Romano, Enza Sanna, Anna Santoro, Armando Saveriano, Maurizio Soldini, Santino Spartà, Fausta Squatriti, Ferdinando Tricarico, Patrizia Trimboli, Liliana Ugolini, Raffaele Urraro, Giuseppe Vetromile, Ciro Vitiello.
Antonio Spagnuolo, “Frammenti imprevisti”, Antologia della poesia italiana contemporanea. Kairos Editore, Napoli, 2011. Copertina di Maria Rosaria Vado con opera di Anna Maria Pugliese.
Giuseppe Vetromile
24/3/2011
Le foto della presentazione del 23 marzo sono su:
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