Presentazione libri poesia, narrativa, saggistica ed altri generi. Incontri, dibattiti su vari argomenti di carattere letterario, storico, scientifico. Organizzazione di eventi culturali.
7 aprile 2011
I risultati del Concorso Napoli Cultural Classic 2011
La Giuria del concorso letterario promosso per l’anno 2011 dall’Associazione Napoli Cultural Classic, con la direzione organizzativa del consigliere per la scrittura Anna Bruno, risulta composta da: Presidente prof. Don Lino D’Onofrio, prof.ssa Regina Célia Pereira da Silva, dott.ssa Raffaela Romano, e dai seguenti operatori culturali -poeti- scrittori: Anna Bruno, Emanuela Esposito, Giuseppe Bianco, Claudio Perillo, Giuseppe Vetromile. Dopo attento ed approfondito esame delle opere presentate dagli oltre 350 partecipanti, sono state stilate le classifiche finali: SEZIONE POESIA a tema libero (ADULTI): Poesia I classificata: “La vita in un solco” di Paola Trimarco – Giugliano (NA). II classificata: “ Compagna di viaggio” di Lorenzo Cerciello – Marigliano (NA). III classificata: “ Il tuo tempo bambino” di Rosa Spera - Barletta. Menzioni d'onore per: “Ti parlerò di me” di Giovanni Caso – Siano (SA). “La rosa dei venti” di Barbara Cannetti – Corlo (Ferrara). “I poeti lo sanno”, di Stefano Peressini” – Carrara . “Clarissa e il mondo di cartone”, di Giancarlo Napolitano – Rivoli (TO). SEZIONE POESIA a tema libero (GIOVANI): Poesia I classificata: “Siryca”, di Luigi Tarantino - Palermo. II classificata: “Poeta”, di Raffaele Liguoro – Sant’Anastasia (NA). III classificata: “Orizzonti”, di Francesco Bartoli –Reggio Emilia. Menzione d'onore per: “Fuori dall’ombra”, di Luigino Proxima – Brescia. SEZIONE POESIA a valore religioso: Poesia I classificata : “I volti delle rocce di Lucania”, di Patrizia Cozzolino - Napoli. II classificata: “Smarrita è l’anima”, di Enrico Danna - Torino. III classificata: “Uomini”, di Carla Baroni – Ferrara. Menzioni d'onore per: “Vagabondi”, di Sante Valentino – Roma; “I confini del mistero”, di Aminah De Angelis Corsini - Perugia. SEZIONE POESIA in lingua straniera: Poesia I classificata: “Nen bluzen time” di Irma Kurti - Bergamo. II classificata: “Africa’s child”, di Giorgia Spurio – Caselle di Maltignano (AP). III classificata: “Leave”, di Rocco Giuseppe Tassone – Gioia Tauro. Menzioni d'onore per: “Crepùsculo” di Ruth Pérez Aguirre Villahermosa, Tabasco México. “Beasts of burden” di Salvatore d’Aprano – Marquette Montreal Canada. SEZIONE SILLOGE Silloge Vincitrice: “L’Aquila, 6 Aprile”, di Marilena Ferrone –S.Eusanio Forconese, L’Aquila. SEZIONE NARRATIVA (ADULTI): Racconto I classificato: “L’occhiolino del portinaio” di Marco Bertoncelli – Sona (VR). II classificato: “Il roseto” di Manuela Caracciolo - Asti. III classificato: “L’ergastolano”, di Arturo Bernava - Chieti. Menzioni d'onore per: “La metropolitana”, di Eugenia Grimani – Roma; “Cuore di pietra”, di Bianca Matrisciano – Napoli. SEZIONE NARRATIVA (GIOVANI) Racconto Vincitore: “La cattiva strada”, di Alessandro Bruno - Napoli. SEZIONE POESIA (STUDENTI): Poesia I classificata : “Kajal nero” di Valeria Pini, classe II Liceo Scientifico “E. Torricelli” Somma Vesuviana (NA). II classificata: “Quale futuro”, di Alessio Leonardi, classe V Liceo Scientifico “G. Seguenza”, Messina. III classificata: “Istanti perduti alla finestra”, di Vito Ricchiuto, classe I Liceo Classico “Socrate”, Bari. SEZIONE NARRATIVA (STUDENTI): Racconto I classificato: “Sui tuoi passi ”, di Erika Muro, classe III Liceo Scientifico “E. Majorana”, Pesche (IS). II classificato: “La solitudine della lucciola”, di Alessandra Iannetta, classe III Liceo Scientifico “E. Majorana”, Rocchetta a Volturno (IS). III classificato: “Passeggiata”, di Tobia La Marca, classe III Liceo Scientifico “E: Torricelli” ,Somma Vesuviana (NA) PREMIO SPECIALE offerto dal Circolo Letterario Anastasiano - Presidente Giuseppe Vetromile, alla poesia: “Da una chiacchierata con Giuseppe Rosato”, di Nicoletta Fazio – Lanciano (CH). Le opere premiate, insieme a quelle selezionate *, faranno parte di un’Antologia Premio e ogni Autore, la cui opera sia stata inserita, riceverà una copia omaggio. Tutti i Premiati presenti alla cerimonia riceveranno premio personalizzato, diploma e antologia. Gli Autori premiati , ma assenti, avranno diritto solo all’attestato e a una copia dell’Antologia. Nel corso della Cerimonia e con obbligo di presenza: · l’Autore vincitore nella sezione Silloge inedita di poesie riceverà venti copie dell’Antologia; · l’Autore selezionato tra i vincitori del 1° premio nelle diverse sezioni, sulla base del punteggio assegnato dalla Giuria, sarà designato Vincitore Assoluto e sarà insignito di un ulteriore premio nel corso della Manifestazione conclusiva dell’Associazione del 28 maggio 2011, con obbligo di presenza, pena decadenza . Oltre alle opere vincitrici e menzionate, sono state inserite in Antologia : Sezione Poesia - Adulti “I sandali grigi di Auschwitz” di Tiziana Monari - Prato “Se d’altri cieli m’accendo” di Carmelo Consoli – Firenze “Tre carezze dentro un’emozione” di Floredana De Felicibus – Atri (TE) “Lasciatemi ormeggiare ad una riva” di Maria Ebe Argenti – Varese “Luci a San Gregorio” di Mario Fiorillo – Massafra (TA) “Non sono le parole schegge d’infinito?” di Rosalia D’Ambrosio – Quartu Sant’Elena (CA) Sezione Poesia a valore religioso: “Quest’anima ” di Francesca Ricchetti - Asti. Sezione Poesia in lingua straniera: “The enlighted window”, di Natalia Giberti – Imola (BO). “Se necesita otra actitud”, di Teresa N. Marzialetti Mariani – Libertad, San Josè (Uruguay). “Jerusalem”, di Giuseppe Giulio - Fiuggi. Sezione Silloge inedita di poesie: “Giulietta in boccio”, da “Biancolatte”, di Monica Fiorentino -Sorrento. “Alto dai carruggi”, da “Il 900 in calzamaglia”, di Vanina Zaccaria - Napoli. “Mi hai fatto carne”, da “Alchimie dell’anima”, di Donato Ladik - Torino. “Desiderio”, da “Al passaggio delle rondini”, di Rita Minniti – Cava de’ Tirreni (SA). “E’ il gioco del finto amore”, da “Un giocatore di boccino”, di Andrea Tomasin – Terzo d’Aquileia. Sezione Narrativa – Adulti: “Una culla nell’immenso”, di Gloria Venturini - Rovigo. “E’ questione di un attimo”, di Alessandro Cuppini - Bergamo. “Il drappo”, di Giovanni Maria Pedrani -Saronno. Tutti i partecipanti sono invitati alla cerimonia di premiazione che avrà luogo in Nola (NA) il 20 maggio alle ore 18,30 presso il Museo Diocesano, sala dei Medaglioni, in via San Felice, 30 alla presenza di autorità, stampa e personalità della cultura e dell’arte. La Cerimonia sarà preceduta da una visita guidata alle sale del Museo Diocesano. Premiati e menzionati sono invitati a segnalare entro il 30 aprile 2011 la presenza alla cerimonia di premiazione. Tutti sono altresì invitati alla XI edizione dell’Evento Artistico - Culturale che avrà luogo in Nola il 28 maggio 2011 alle ore 20,30 presso la Reggia Orsini. Nel corso della serata, a conclusione dell’anno sociale, saranno attribuiti riconoscimenti ad artisti nazionali ed internazionali che si sono distinti nelle varie espressioni della cultura e dello spettacolo. Per informazioni : numero 3388021032. Per eventuali pernottamenti garantiscono tariffe ridotte (specificare la partecipazione alla/e cerimonia/e): · l’Hotel Ferrari ; tel.0815198083 via Nazionale delle Puglie,349 San Vitaliano (uscita Autostrada Nola, direzione Marigliano). E mail info@hotelferrari.it ; · l’Hotel dei Platani tel.0815122522 Strada Statale 7 bis,24 Nola (uscita Autostrada Nola, direzione Nola centro). E mail info@hoteldeiplatani.it Consigliere organizzatore: Anna Bruno. Il Presidente: Avv. Carmine Ardolino
6 aprile 2011
Il mosaico poetico di Regina Célia Pereira da Silva
La poesia: questa sopraffina e tanto osannata, ma anche bistrattata, ignorata, forse anche svalutata, forma artistica dell’espressione scritta, a volte gioca ruoli importanti nella vita di tutti i giorni e abbraccia e accompagna, direi guida e illustra, i comportamenti, i modi di essere, gli stili e gli accadimenti umani e sociali. “Trasparenze culturali, oggetti d’oggi e pensieri”: strano e inusitato titolo per un libro di poesie, anche se, come sappiamo, non ci dobbiamo meravigliare di fronte alla capacità della parola poetica a veicolare ogni sorta d’argomento. Se vogliamo riferirci alla classica affermazione di Montale: la poesia è inutile ma non fa male a nessuno, possiamo, e dobbiamo, fare un passo in avanti, ribadendo che la prima asserzione, la poesia è inutile, può essere confutata se la forza della poesia e la “sostanza” che essa poesia comunica, sono abbastanza efficaci da coinvolgere e sensibilizzare il lettore. E detto questo, certamente la poesia non farà del male a nessuno, anzi!… Nel nostro caso, con questo libro di Regina Pereira Da Silva, ci troviamo di fronte ad un panorama di riflessioni, di descrizioni, di indicazioni davvero originali e trascinanti. L’Autrice, nata in Portogallo ma residente a Napoli, dove svolge la sua attività di docente di Lingua, Cultura e Traduzione Portoghese dell’Instituto Camòes di Lisbona presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, ha voluto offrirci il suo canto lirico osservando e riflettendo sui vari aspetti della quotidianità. Ne è sortito un “mosaico” poetico interessante e coinvolgente, nel cui titolo trova appunto la giusta sintesi. Esaminando più da vicino il contenuto del libro, notiamo che la nostra brava autrice ha raggruppato in tre distinti capitoli, o parti, il suo discorso: “Oggetti d’oggi”, “Trasparenze culturali” e “Pensieri”. Non si tratta di tre filoni indipendenti e scollegati tra di loro, sebbene i tre insiemi di versi certamente possono avere vita autonoma, ma come sovente accade nell’organizzare un buon libro di poesie in cui l’autore intende profondere tutto il suo impegno e la sua storia, la sua esperienza di studio e di ricerca sulla parola e sul sentimento, è lecito immaginare una seppur minima suddivisione che aiuti a comprendere meglio tutto l’excursus sentito e proposto. Così Regina Pereira organizza i suoi versi e cerca di “sistemarli”, di “catalogarli” nei tre grandi capitoli sopracitati, a seconda del contenuto e dell’ispirazione. Operazione perfettamente riuscita, a me sembra. Il complessivo è un lavoro omogeneo, continuo e senza decadimenti. Regina Pereira pone dunque la sua attenzione dapprima sugli “Oggetti d’oggi”: non è, il suo, ribadiamo, un viaggio nelle banalità e nelle minuterie materiali quotidiane, che, anzi, vengono in un certo qual modo nobilitate dalla sua poesia: i “contenitori gialli / verdi o di alluminio / contengono l’immondizia universale / che non sparisce, alla fine!…” diventano, con una iperbole quanto mai indovinata, le “Chiese, case e palazzi” che “riuniscono tutte le persone / capaci ma poco efficienti!…” La nostra poetessa spazia poi in “Trasparenze culturali”, dove affronta prevalentemente l’elemento principe dei rapporti umani: la cultura e il linguaggio. Ascoltiamola in questo bell’esempio: “Cosa svela il testo / con la sua struttura, / stile e contesto? / Anima futura / incomprensibile agli altri.” E ancora: “Quella cultura unica / diffusa nei cinque continenti / lascia tracce permanenti / difficili da cancellare…” Chiude infine con “Pensieri”, in cui racchiude molte delle sue riflessioni, a conclusione di un percorso che è stato, è, analisi del mondo e dell’uomo, visto nel suo più ampio panorama geografico, attingendo molto, la nostra poetessa, dai caldissimi valori della nostra civiltà mediterranea. La ascoltiamo in “Abisso”: “La trasparenza dell’acqua / la vita marina, / l’immensità di questa bellezza / è riprodotta dentro di me…” Ecco lo specchio, ecco il mare, i cieli e tutta la natura, in cui si riflette e si integra l’anima della poetessa. Un libro eccellente, un vero mosaico poetico permeato da una sonorità calda e appassionata, con i versi originali in lingua portoghese che fanno da controcanto ad uno spartito lirico alto e genuino. Esempio indiscutibile di come la poesia possa essere sentimento e suono profondo che colpisce e sconvolge l’anima e il cuore. Regina Célia Pereira da Silva, "Trasparenze culturali, oggetti d'oggi e pensieri", Aletti Editore, Roma, gennaio 2011. Nota di Mimmo Grasso. Giuseppe Vetromile 6/4/2011
5 aprile 2011
24 marzo 2011
"Frammenti imprevisti", la nuova Antologia poetica della Kairos Edizioni curata da Antonio Spagnuolo
Nonostante il continuo confusionario e degradato procedere, sotto molti aspetti, di questo nostro mondo dedito per lo più all’accaparramento delle ultime risorse petrolifere, alla corsa per la supremazia e per la detenzione ad ogni costo del potere, all’abbandono dei derelitti e alla ricerca del guadagno facile e molto spesso disonesto, nonostante tutte le nequizie e le stranezze di questo mondo globalizzato e insulso, con un contrasto assai stridente possiamo ancora affermare che la poesia è viva e gioca un ruolo importante, se non fondamentale, nella nostra esistenza. Sappiamo infatti che fin dai tempi greci e latini, ma se vogliamo anche dalle lontanissime civiltà indiane e orientali, la poesia è stata simbolo, anzi vessillo, di un comportamento sociale alto e fortemente trainante, politico e storico. Non per niente, il termine stesso “poesia” significa fare, agire. Con la poesia si erigono monumenti di vita esemplare, ma si abbattono anche barriere e dittature, si combattono soprusi, ingiustizie, disuguaglianze e malaffari, si esaltano bellezze, si denunciano storture, si cantano amori e passioni, si raccontano storie, si arricchisce il patrimonio linguistico e filosofico di una nazione.Come un puzzle capace di disfarsi e di riformarsi all’infinito, o come un caleidoscopio dalle interminabili e sempre nuove figurazioni, questi “Frammenti imprevisti” rappresentano in effetti i tasselli di un tessuto poetico sempre in fermentazione, sempre in aggregazione e in collaborazione, per formare un unico grande, impegnativo e nello stesso tempo variegato vestito da far indossare al mondo contemporaneo. Le voci dei Poeti, qui uniti nonostante le derive e i personalismi, i distinguo e le differenze di scuola, si fanno forti, possenti e determinate nel descrivere, nel raffigurare, nel sentire, nel denunciare, nel cantare. Ed ognuna con il proprio stile e originale interpretazione di sé e del proprio rapporto con il mondo.
Dice bene Nando Vitali in quarta di copertina quando asserisce che, mettendo insieme forma e linguaggi diversi, l’Antologia poetica “Frammenti imprevisti” rappresenta per il lettore una possibile mappa, sia pure parziale, della poesia italiana contemporanea, e che, inoltre, l’unica regola che tiene insieme questi versi, è la qualità e l’impegno della forma. Indubbiamente ciò è vero, perché tutti i 51 Poeti di “Frammenti imprevisti” sono voci non nuove, allenate e profonde, e che da molti anni lavorano sulla parola poetica e sullo stile, con grande impegno, studio e passione.
Si deve al lavoro competente e certosino di ricerca di Antonio Spagnuolo, Poeta napoletano tra i più affermati e validi a livello nazionale, la realizzazione di questo grande volume poetico, pubblicato dall’Editore Kairos di Napoli, con l’obiettivo di focalizzare finalmente l’attenzione dei critici e del pubblico sul pianeta “poesia”, non sempre simpatico a tutti, specialmente nel campo dell’editoria.
E non è questa un’opera che ha un occhio particolare per i poeti locali, napoletani e meridionali in genere, da contrapporre ai grandi nomi del nord e del centro, in una lotta di supremazia poetica che spesso ci vede sconfitti per tanti motivi, dall’isolamento alla mancanza di un progetto e di una struttura editoriale unificante. Il libro, infatti, al di là di meri conflitti tra gruppi, correnti, obiettivi e progetti poetici disparati, raccoglie voci nazionali di spessore, unicamente e saldamente legati dall’impegno profuso e dalla qualità della loro ricerca stilistica, come appunto ribadisce Vitali.
Un’opera che dimostra finalmente quanto possa “pesare” la poesia, mi si perdoni il bisticcio di parole, tanto nel mondo letterario attuale, sempre prolifico e ricco di nuovi fermenti, quanto nel mondo materiale e pedissequamente pratico di tutti i giorni, generalmente così devastato e abbrutito, in cui l’attività poetica, sia pure di nicchia e amata e seguita da pochi addetti, resta comunque un valido faro di aggregazione, conservazione e diffusione della cultura.
A questo punto, è doveroso citare i nomi dei protagonisti di questa ennesima, ma niente affatto vana, avventura poetica, presentata per la prima volta a Napoli, presso il Centro d’Arte HDE di Piazzetta Nilo, mercoledì scorso 23 marzo, relatori Pieroantonio Toma, Ugo Piscopo e lo stesso Antonio Spagnuolo, moderati da Ferdinando Tricarico, e con un piacevolissimo intervento musicale del cantautore Lino Blandizzi.
Hanno dunque partecipato al progetto dell’Antologia “Frammenti imprevisti” i poeti: Valeria Alinovi, Comasia Aquaro, Davide Argnani, Beatrice Bressan, Ilaria Caputi, Yvonne Carbonaro, Renato Casolaro, Felice Casucci, Nadia Cavalera, Massimo Conese, Michele De Luca, Arnold de Vos, Vincenzo Di Maro, Ninni Di Stefano Busà, Arnaldo Ederle, Gabriela Fantato, Tiziana Faoro, Aldo Ferraris, Pierino Gallo, Giuseppe Iuliano, Giacomo Leronni, Eugenio Lucrezi, Annalisa Macchia, Franco Manescalchi, Alberto Mari, Renato Minore, Giorgio Moio, Alberto Mori, Giuseppe Napolitano, Paola Nasti, Raffaele Perrotta, Felice Piemontese, Umberto Piersanti, Carmelo Pirrera, Ugo Piscopo, Anna Maria Pugliese, Salvatore Ritrovato, Gian Paolo Roffi, Marco Romano, Enza Sanna, Anna Santoro, Armando Saveriano, Maurizio Soldini, Santino Spartà, Fausta Squatriti, Ferdinando Tricarico, Patrizia Trimboli, Liliana Ugolini, Raffaele Urraro, Giuseppe Vetromile, Ciro Vitiello.
Antonio Spagnuolo, “Frammenti imprevisti”, Antologia della poesia italiana contemporanea. Kairos Editore, Napoli, 2011. Copertina di Maria Rosaria Vado con opera di Anna Maria Pugliese.
Giuseppe Vetromile
24/3/2011
Le foto della presentazione del 23 marzo sono su:
http://cid-907e040d90abf0e5.photos.live.com/self.aspx/Presentazione^_Antologia^_Frammenti^_HDE^_23mar11/SDC11116.JPG
12 marzo 2011
La VI Edizione del Premio Letterario Maria Pina Natale
Il Premio Maria Pina Natale, organizzato con grande impegno e competenza dalla scrittrice Maria Lucrezia Magistri, è nato per commemorare l’illustre figura di una valente scrittrice e poetessa messinese, nota anche negli ambienti letterari nazionali: Maria Pina Natale, scomparsa improvvisamente nel 2004. Autrice di numerosi romanzi, racconti e poesie, Maria Pina Natale è stata anche critico letterario attento e traduttrice di opere dal francese e dallo spagnolo, ed inoltre ha pubblicato diversi saggi su varie ed importanti riviste letterarie. Ne ha ricordato l’opera e la vita la Presidente della Giuria, professoressa Anna Maria Crisafulli Sartori, prima di conferire i premi, che sono stati così assegnati: Pino Loperfido, da Caldonazzo (Tn), primo premio per il romanzo “Le meccaniche dell’infelicità”; Gioia Valenti, da Roma, 2° premio per il romanzo “Colori su tema”; Luca Guarino, da Moncalieri, 3° premio per il romanzo “Il forestiero della vita”. E per la narrativa inedita: Giuseppe Vetromile, 1° premio per il racconto “In attesa di niente”; Ambra De Prisco, da Napoli, 2° premio per il racconto “La trasmigrazione”; Sergio Busà, da Messina, 3° premio per il racconto “Il profumo della tempesta”. I premi consistevano in somme di danaro (rispettivamente 500, 400 e 300 euro per la sezione romanzo edito; 400, 300 e 200 euro per la sezione narrativa inedita), messi a disposizione dai nipoti (Carlo e M. Lucrezia Magistri) della scrittrice Maria Pina Natale per onorarne la memoria e per diffonderne l’opera letteraria.
La Giuria, presieduta come si è già detto dalla professoressa Crisafulli Sartori, era composta da Katia Bonfiglio, docente di italiano e latino; Ella Imbalzano, critico letterario, e dalla scrittrice Rina Pandolfo. Ha letto alcuni brani dei lavori premiati la signora Clelia Rol, mentre i giovani maestri Alessia Pitali (arpa) e Francesco Tusa (violino), hanno allietato il numeroso pubblico presente in sala con vari piacevolissimi interventi musicali.
Iscriviti a:
Post (Atom)
Una poesia fuori dal comune, Sant0Anastasia, 23 settembre 2012
PUNTO, Almanacco della Poesia italiana
ARCARTE - IL VIAGGIO DELLA CREATIVITA'
Si è svolto il 30 novembre scorso, alle ore 17, presso l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Palazzo Serra di Cassano in Via Monte di Dio 14, Napoli, il Convegno di studi e reading di poesia "ARCARTE - IL VIAGGIO DELLA CREATIVITA'".
All'interessante incontro, promosso e organizzato dall'Istituto Culturale del Mezzogiorno e dall'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, hanno preso parte:
- Natale Antonio Rossi, Presidente Unione Nazionale Scrittori Artisti;
- Ernesto Paolozzi, Università di Napoli Suor Orsola Bnincasa;
-Antonio Scamardella, Università di Napoli Parthenope;
- Antonio Filippetti, Presidente Istituto Culturale del Mezzogiorno.
Nell'ambito del convegno si è svolta la rassegna "Liberi in Poesia", con la partecipazione di autori di diverse generazioni. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito ad "ARCARTE" quale suo premio una medaglia di rappresentanza.
All'interessante incontro, promosso e organizzato dall'Istituto Culturale del Mezzogiorno e dall'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, hanno preso parte:
- Natale Antonio Rossi, Presidente Unione Nazionale Scrittori Artisti;
- Ernesto Paolozzi, Università di Napoli Suor Orsola Bnincasa;
-Antonio Scamardella, Università di Napoli Parthenope;
- Antonio Filippetti, Presidente Istituto Culturale del Mezzogiorno.
Nell'ambito del convegno si è svolta la rassegna "Liberi in Poesia", con la partecipazione di autori di diverse generazioni. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito ad "ARCARTE" quale suo premio una medaglia di rappresentanza.