"Le Campe al Castello" è un piacevolissimo libro di Ugo Piscopo basato su un'azione teatrale divisa in quattro parti. Si tratta di un'opera veramente interessante, che scandaglia la recente epoca berlusconiana. Ugo Piscopo, in questo lavoro parla infatti di un mondo di bruchi di cinica e spietata intelligenza (nell'Italia meridionale il termine d'origine tardo-latina "campe" significava "bruchi"). Un ritratto estremo di un paese che va alla deriva. Un trionfo di voci, echi, sussurri e grida abitano le "Campe al Castello". Un testo terribile - scrive nella prefazione Vanda Monaco Westerstahl - una crudeltà fredda dalla quale è difficile staccare lo sguardo, eppure leggendolo, l'occhio e l'orecchio scivolano su lame affilate. Sì, anche l'orecchio, nel quale risuonano i linguaggi diversi dell'Italia di oggi, che Ugo Piscopo, attraverso un complesso gioco di accelerazione e decelerazioni, pause e ritmi, trasforma in linguaggi drammaturgici. L'autore compie un gioco di prospettiva, come avviene in un testo teatrale che sia appunto teatro, e qui il gioco è atroce. Piscopo pone davanti all'occhio-orecchio del lettore il politically correct mescolato a svolazzamenti burocratrici tipo torni cortesi, grazie, prego e così via, per fabbricare un sipario leggero e trasparente, che lievemente ondeggia in gonfiori di attesa.
(Dalla quarta di copertina).
Il libro è stato presentato nella storica Saletta Rossa della Libreria Guida a Port'Alba, Napoli, giovedì scorso 24 maggio 2012, alla presenza di un pubblico numeroso e attento. Relatori sono stati gli insigni professori Aldo Trione, Fulvio Tessitore e Aldo Masullo. Ha letto alcuni brani l'attore Renato Carpentieri.
Ugo Piscopo, "Le Campe al Castello", Plectica Edizioni, Salerno, 2011. Prefazione di Vanda Monaco Westerstahl.
Alcune foto scattate in occasione della presentazione:
https://skydrive.live.com/redir?resid=907E040D90ABF0E5!2181
Presentazione libri poesia, narrativa, saggistica ed altri generi. Incontri, dibattiti su vari argomenti di carattere letterario, storico, scientifico. Organizzazione di eventi culturali.
26 maggio 2012
23 maggio 2012
Alfredo de Palchi: una vita scommessa in poesia
![]() |
| La copertina del libro |
Sarà presentato lunedì prossimo 28 maggio alle ore 16.30
presso il Palazzo Medici Riccardi, in Via Cavour 1 a Firenze, in occasione
dell'ottantacinquesimo compleanno di Alfredo de Palchi, il volume:
"Alfredo de Palchi: una vita scommessa in poesia", Gradiva
Publications, New York, 2011. Il libro è curato da Luigi Fontanella.
Presenzieranno: Paola Lucarini Poggi, presidente dell'Associazione
"Sguardo e Sogno", e Luigi Fontanella, docente di Letteratura
Italiana presso la State University di New York, direttore della rivista
internazionale GRADIVA. Il volume contiene scritti, fra gli altri, di
Sebastiano Aglieco, Mariella Bettarini, Donatella Bisutti, Michele Brancale,
Milo De Angelis, Gabriela Fantato, Luigi Fontanella, Annalisa Macchia, Valerio
Magrelli, Irene Marchegiani, Giuseppe Panella, John Taylor, Antonella Zagaroli.
Sarà presente l'autore Alfredo de Palchi, che leggerà alcune poesie.
Alfredo de Palchi, originario di Verona, dov’è nato nel
1926, vive a Manhattan, New York, dove ha diretto la rivista "Chelsea” e
la casa editrice Chelsea Editions. Ha svolto, e tuttora svolge, un’intensa
attività editoriale.
![]() |
| Alfredo de Palchi |
22 maggio 2012
La Mostra di Franco Di Meglio
![]() |
| "Ciclamici", olio su tela, cm. 80x100 |
Questa mostra riassume tre momenti della ricerca artistica di Franco Di Meglio, dagli inizi fino alle ultime elaborazioni pittografiche. Nel primo predomina l’interesse verso l’astrazione geometrica di ascendenza magnelliana; nel secondo l’interesse verso la figurazione grafico-pittorica; nel terzo l’implosiva narrazione intimistica. La suddivisione in tre distinte fasi non deve però generare confusione. C’è un trait d’union che rimane sempre costante, ed è il colore dominato da un’implosiva carica emotiva. C’è ritmo, rigorosa sintesi giocata sulla contrapposizione e interazione di forme curve e rettilinee, pienezza di visione e avvolgente dinamismo delle micro-unità cromatiche che si rincorrono e si sovrappongono in successione temporale quasi come se si volesse eternarle e definirle in una visione assoluta dello spazio.
(Gerardo Pedicini)
La Mostra resterà aperta fino al 29 giugno 2012.
Per informazioni e contatti: Tel. 081/7611832. Segreteria sempre attiva; Fax 081/664668; e-mail: sabatoe@libero.it
19 maggio 2012
L'Antologia "Retrobottega 2", di Gianmario Lucini
Nei "retrobottega" sovente si scoprono meraviglie,
cose di grande valore messe da parte per ignoranza o per superficialità. E'
quindi indovinatissimo, secondo me, il titolo che Gianmario Lucini ha voluto
dare a questa raccolta di poesie, secondo tomo di un lavoro certosino di
ricerca e di riconoscimento di una poesia seria ed impegnata, ma molte volte
tenuta a margine, proprio come gli oggetti d'arte del "retrobottega",
dimenticati e incompresi.
Di antologie poetiche, lo sappiamo, ne sono ormai ricolmi
gli scaffali di tante librerie, e trattasi di opere certamente meritorie,
sovente però con qualche lacuna più o meno evidente; in altri casi ci troviamo
di fronte soltanto a semplici "raccolte" di autori senza nessun filo
logico che li lega e senza alcuna linea tematica da seguire.
Ma questo "Retrobottega 2" (la prima antologia
"Retrobottega" è del 2010), si distingue subito dalle altre raccolte
antologiche perchè, se è vero che anche qui i poeti inseriti sono diversissimi
tra di loro (leggiamo infatti nella presentazione di Gianmario Lucini: "Dodici
autori, dodici proposte, diversissime in tutto, perché crediamo che la
diversità sia il vero stimolo e nutrimento per la mente, forse più ancora della
sfuggente e ineffabile bellezza"), è pur vero che proprio questa
diversità riesce senz'altro a riformare un mosaico, o almeno un grande tassello
abbastanza reale, significativo (sono soltanto 12 poeti), dell'attuale panorama
della poesia italiana.
Altra peculiarità di questa antologia è l'accurata e approfondita
presentazione critica di ciascuno dei dodici autori. Non si tratta di una nota
bio-bibliografica sommaria - certo, c'è anche quella, - bensì di una notevole
analisi della scrittura poetica dell'autore, e in particolare del testo
antologizzato. Afferma infatti ancora Lucini nella sua particolareggiata
presentazione: "L'introduzione critica non è un vezzo editoriale, ma
uno strumento di comprensione, un 'mettere in evidenza': il lettore, poi, col
suo giudizio e seguendo i suoi gusti personali, saprà decidere autonomamente se
l'autore merita o non merita". Un indirizzamento, una guida, insomma,
che in tante altre antologie manca del tutto o è limitata a poche e
superficiali righe di presentazione, lasciando che il lettore navighi tra i
versi dei vari autori senza un minimo faro di "accompagnamento".
Un'antologia nuova, corposa, intensa, multiforme e
multivoce, che può offrire al lettore ampi spazi di riflessione e di godimento
poetico.
I dodici poeti inclusi: Semira Baldi, di San Donato
Milanese; Celestino Casalini, di Piacenza; Manuel Comazzi, di Genova; Caterina
Davinio, di Roma; Piera Giordano, di Castellamonte (Torino); Giovanna Iorio, di
Roma; Rosemily Paticchio, salentina; Giovanni Marco Pruna, di Iglesias; Marco
Righetti, di Roma; Francesco Sassetto, di Venezia; Giuseppe Vetromile, di
Madonna dell'Arco (Napoli), e Pasquale Vitagliano, di Terlizzi (Bari).
Gli interventi critici sono di Mauro Ferrari, Gianmario
Lucini, Plinio Perilli e Francesca Tini Brunozzi.
Retrobottega 2, Antologia di 12 Poeti, a cura di Gianmario
Lucini, Edizioni CFR, Piateda (So), 2012.
Giuseppe Vetromile
19/5/2012
14 maggio 2012
La cerimonia di premiazione del Concorso "Arturo Giovannitti" ad Oratino
Oratino è un incantevole paese a pochi chilometri da
Campobasso, inserito nell'elenco dei Borghi più belli d'Italia. Famoso per aver
dato i natali ad illustri personaggi, tra i quali il Poeta sindacalista Arturo
Giovannitti, Oratino è nota anche per la valentia dei suoi
"scalpellini" ed artigiani della pietra e del ferro.
E ad Arturo Giovannitti, grande personaggio che seppe
difendere se stesso e un amico dalle ingiuste accuse durante un processo contro
i lavoratori a Salem, negli Stati Uniti, dove egli cominciò a svolgere la sua
attività lavorativa e di sindacalista, è proprio intitolato un interessante
concorso nazionale di poesia, giunto quest'anno alla nona edizione.
Il concorso, organizzato dall'Associazione Culturale
"Arturo Giovannitti", presidente Luca Fatica, è di particolare pregio
e importanza, se si pensa che è concretamente progettato e realizzato per
ricordare l'illustre figura del poeta Giovannitti, raccontando e illustrando ai
premiati l'opera e i luoghi di questo grande personaggio molisano. E' previsto
infatti, nel giorno della cerimonia di premiazione, un interessante tour
storico-geografico-archeologico per il centro e dintorni, veramente ricchi di
monumenti e siti di particolare valore storico e culturale.
Per non parlare poi dell'accoglienza, puntuale e cortese,
riservata ai premiati!
La cerimonia di premiazione della nona edizione si è svolta
domenica 13 maggio, alla presenza del Sindaco, del Presidente dell'Associazione
"Arturo Giovannitti" e della Giuria. I testi premiati sono stati
recitati mirabilmente dall'attore Aldo Gioia.
I premiati: 1° premio Umberto Vicaretti, con la poesia
"Roma; 2° premio Giuseppe Vetromile, con la poesia "Divieto di sosta
a mezzocammino"; 3° premio Fulvio Fedele, con la poesia "Soffio
minore". La Giuria ha inoltre deciso di segnalare con un premio speciale
il componimento "Rifugiato", dell'albanese Gentjian Kovaci, mentre la
Giuria Popolare ha assegnato un premio alla poetessa Mina Antonelli. Tutti i
premiati hanno poi ricevuto in dono un elegante "cestino" di prodotti
locali. Molto dettagliate le motivazioni stilate dai qualificatissimi membri
della Giuria.
Un Premio, l'"Arturo Giovannitti" di Oratino, che
merita senz'altro di essere annoverato non solo tra i più seri, ma anche tra i
più "ospitali", nel lungo elenco degli eventi letterari italiani di
questo tipo, per l'indiscutibile competenza della giuria, per la serietà e la
gentilezza dell'organizzazione che fa di tutto per mettere a proprio agio i
premiati, spesso provenienti da molto lontano.
Le foto dell'incontro: https://skydrive.live.com/redir.aspx?cid=907e040d90abf0e5&resid=907E040D90ABF0E5!2115&parid=root
Le foto dell'incontro: https://skydrive.live.com/redir.aspx?cid=907e040d90abf0e5&resid=907E040D90ABF0E5!2115&parid=root
Giuseppe Vetromile
Iscriviti a:
Post (Atom)
Una poesia fuori dal comune, Sant0Anastasia, 23 settembre 2012
PUNTO, Almanacco della Poesia italiana
ARCARTE - IL VIAGGIO DELLA CREATIVITA'
Si è svolto il 30 novembre scorso, alle ore 17, presso l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Palazzo Serra di Cassano in Via Monte di Dio 14, Napoli, il Convegno di studi e reading di poesia "ARCARTE - IL VIAGGIO DELLA CREATIVITA'".
All'interessante incontro, promosso e organizzato dall'Istituto Culturale del Mezzogiorno e dall'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, hanno preso parte:
- Natale Antonio Rossi, Presidente Unione Nazionale Scrittori Artisti;
- Ernesto Paolozzi, Università di Napoli Suor Orsola Bnincasa;
-Antonio Scamardella, Università di Napoli Parthenope;
- Antonio Filippetti, Presidente Istituto Culturale del Mezzogiorno.
Nell'ambito del convegno si è svolta la rassegna "Liberi in Poesia", con la partecipazione di autori di diverse generazioni. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito ad "ARCARTE" quale suo premio una medaglia di rappresentanza.
All'interessante incontro, promosso e organizzato dall'Istituto Culturale del Mezzogiorno e dall'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, hanno preso parte:
- Natale Antonio Rossi, Presidente Unione Nazionale Scrittori Artisti;
- Ernesto Paolozzi, Università di Napoli Suor Orsola Bnincasa;
-Antonio Scamardella, Università di Napoli Parthenope;
- Antonio Filippetti, Presidente Istituto Culturale del Mezzogiorno.
Nell'ambito del convegno si è svolta la rassegna "Liberi in Poesia", con la partecipazione di autori di diverse generazioni. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito ad "ARCARTE" quale suo premio una medaglia di rappresentanza.




