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IL CIRCOLO LETTERARIO ANASTASIANO CONTINUA SU:

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TACCUINO ANASTASIANO

1 giugno 2012

Federica Giordano presenta "La parte che ti ho affidato" a Sant'Anastasia


"La parte che ti ho affidato" è il libro che la giovane poetessa napoletana Federica Giordano ha presentato ieri, 31 maggio, nella Biblioteca Comunale "G. Siani" di Sant'Anastasia. Il titolo di un libro è sempre emblematico, specialmente quando si tratta di poesia, e mai come in questo caso, esso racchiude davvero tutta la poetica della giovane autrice, indicandone un percorso laborioso e proficuo, certamente di alto spessore. Ne hanno discusso ampiamente i relatori: Silvia Aurino, per la prima volta nelle vesti di critico letterario, non solo, ma anche di esperta lettrice, ed Enzo Rega, già molto noto nell'ambito letterario e poetico. Giuseppe Vetromile ha presentato gli ospiti, soffermandosi brevemente su alcuni aspetti del libro. Ottimi anche gli interventi musicali alla chitarra del maestro Riccardo Prencipe.
L'interessante e piacevolissimo dibattito che è seguito alla fine della presentazione ha coinvolto alcuni nomi eccellenti della poesia e della critica letteraria presenti in sala: Raffaele Urraro, Mario Dura e Lello Agretti.
Federica Giordano, laureata presso la Facoltà di Lingue e Culture moderne dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, è un'appassionata di musica classica e si dedica allo studio amatoriale del pianoforte e del tango argentino. Ha già all'attivo una interessante pubblicazione di poesie, "Nomadismi", del 2008, e al momento sta progettando la realizzazione di un'altra raccolta.
Il Circolo Letterario Anastasiano di Giuseppe Vetromile conferma così, ancora una volta, il suo impegno nel campo della letteratura, e in particolare della poesia, organizzando interessanti eventi e incontri dedicati a questo argomento, che desta purtroppo ancora poco interesse da parte del grande pubblico, nonostante gli sforzi profusi nella propaganda e nella diffusione delle iniziative. Ma in un quadro sociale complessivamente orientato a seguire ben altre problematiche, anche la presenza di poco ma qualificato pubblico può essere di conforto e di approvazione, incoraggiando così, chi si occupa di cultura come il nostro Giuseppe Vetromile non solo qui a Sant'Anastasia ma in tutta la provincia e anche fuori, a proseguire, cercando di raggiungere livelli culturali sempre più alti. Segno ne può essere, ad esempio, la recente notizia dell'istituzionalizzazione del Concorso Nazionale di Poesia "Città di Sant'Anastasia", che quest'anno celebrerà la decima edizione, un traguardo invidiabile che dimostra come la buona cultura, la passione letteraria e l'entusiasmo, le competenze organizzative, alla fine risultano vincenti.












Per visualizzare le interviste realizzate da Mimmo Iossa (Teleanastasia):
http://youtu.be/w27yoDSjpI4

26 maggio 2012

Le Campe al Castello

"Le Campe al Castello" è un piacevolissimo libro di Ugo Piscopo basato su un'azione teatrale divisa in quattro parti. Si tratta di un'opera veramente interessante, che scandaglia la recente epoca berlusconiana. Ugo Piscopo, in questo lavoro parla infatti di un mondo di bruchi di cinica e spietata intelligenza (nell'Italia meridionale il termine d'origine tardo-latina "campe" significava "bruchi"). Un ritratto estremo di un paese che va alla deriva. Un trionfo di voci, echi, sussurri e grida abitano le "Campe al Castello". Un testo terribile - scrive nella prefazione Vanda Monaco Westerstahl - una crudeltà fredda dalla quale è difficile staccare lo sguardo, eppure leggendolo, l'occhio e l'orecchio scivolano su lame affilate. Sì, anche l'orecchio, nel quale risuonano i linguaggi diversi dell'Italia di oggi, che Ugo Piscopo, attraverso un complesso gioco di accelerazione e decelerazioni, pause e ritmi, trasforma in linguaggi drammaturgici. L'autore compie un gioco di prospettiva, come avviene in un testo teatrale che sia appunto teatro, e qui il gioco è atroce. Piscopo pone davanti all'occhio-orecchio del lettore il politically correct mescolato a svolazzamenti burocratrici tipo torni cortesi, grazie, prego e così via, per fabbricare un sipario leggero e trasparente, che lievemente ondeggia in gonfiori di attesa.
(Dalla quarta di copertina).

Il libro è stato presentato nella storica Saletta Rossa della Libreria Guida a Port'Alba, Napoli, giovedì scorso 24 maggio 2012, alla presenza di un pubblico numeroso e attento. Relatori sono stati gli insigni professori Aldo Trione, Fulvio Tessitore e Aldo Masullo. Ha letto alcuni brani l'attore Renato Carpentieri.

Ugo Piscopo, "Le Campe al Castello", Plectica Edizioni, Salerno, 2011. Prefazione di Vanda Monaco Westerstahl.

Alcune foto scattate in occasione della presentazione:
https://skydrive.live.com/redir?resid=907E040D90ABF0E5!2181

23 maggio 2012

Alfredo de Palchi: una vita scommessa in poesia


La copertina del libro

Sarà presentato lunedì prossimo 28 maggio alle ore 16.30 presso il Palazzo Medici Riccardi, in Via Cavour 1 a Firenze, in occasione dell'ottantacinquesimo compleanno di Alfredo de Palchi, il volume: "Alfredo de Palchi: una vita scommessa in poesia", Gradiva Publications, New York, 2011. Il libro è curato da Luigi Fontanella. Presenzieranno: Paola Lucarini Poggi, presidente dell'Associazione "Sguardo e Sogno", e Luigi Fontanella, docente di Letteratura Italiana presso la State University di New York, direttore della rivista internazionale GRADIVA. Il volume contiene scritti, fra gli altri, di Sebastiano Aglieco, Mariella Bettarini, Donatella Bisutti, Michele Brancale, Milo De Angelis, Gabriela Fantato, Luigi Fontanella, Annalisa Macchia, Valerio Magrelli, Irene Marchegiani, Giuseppe Panella, John Taylor, Antonella Zagaroli. Sarà presente l'autore Alfredo de Palchi, che leggerà alcune poesie.  
Alfredo de Palchi, originario di Verona, dov’è nato nel 1926, vive a Manhattan, New York, dove ha diretto la rivista "Chelsea” e la casa editrice Chelsea Editions. Ha svolto, e tuttora svolge, un’intensa attività editoriale. 

Alfredo de Palchi

22 maggio 2012

La Mostra di Franco Di Meglio

"Ciclamici", olio su tela, cm. 80x100
Sarà inaugurata venerdì 1 giugno alle 18.30 la Mostra del Pittore Franco Di Meglio, presso ARTE STUDIO, Via Riviera di Chiaia 105, Napoli.
Questa mostra riassume tre momenti della ricerca artistica di Franco Di Meglio, dagli inizi fino alle ultime elaborazioni pittografiche. Nel primo predomina l’interesse verso l’astrazione geometrica di ascendenza magnelliana; nel secondo l’interesse verso la figurazione grafico-pittorica; nel terzo l’implosiva narrazione intimistica. La suddivisione in tre distinte fasi non deve però generare confusione. C’è un trait d’union che rimane sempre costante, ed è il colore dominato da un’implosiva carica emotiva. C’è ritmo, rigorosa sintesi giocata sulla contrapposizione e interazione di forme curve e rettilinee, pienezza di visione e avvolgente dinamismo delle micro-unità cromatiche che si rincorrono e si sovrappongono in successione temporale quasi come se si volesse eternarle e definirle in una visione assoluta dello spazio.
(Gerardo Pedicini)

La Mostra resterà aperta fino al 29 giugno 2012.
Per informazioni e contatti: Tel. 081/7611832. Segreteria sempre attiva; Fax 081/664668; e-mail: sabatoe@libero.it

19 maggio 2012

L'Antologia "Retrobottega 2", di Gianmario Lucini


Nei "retrobottega" sovente si scoprono meraviglie, cose di grande valore messe da parte per ignoranza o per superficialità. E' quindi indovinatissimo, secondo me, il titolo che Gianmario Lucini ha voluto dare a questa raccolta di poesie, secondo tomo di un lavoro certosino di ricerca e di riconoscimento di una poesia seria ed impegnata, ma molte volte tenuta a margine, proprio come gli oggetti d'arte del "retrobottega", dimenticati e incompresi.
Di antologie poetiche, lo sappiamo, ne sono ormai ricolmi gli scaffali di tante librerie, e trattasi di opere certamente meritorie, sovente però con qualche lacuna più o meno evidente; in altri casi ci troviamo di fronte soltanto a semplici "raccolte" di autori senza nessun filo logico che li lega e senza alcuna linea tematica da seguire.
Ma questo "Retrobottega 2" (la prima antologia "Retrobottega" è del 2010), si distingue subito dalle altre raccolte antologiche perchè, se è vero che anche qui i poeti inseriti sono diversissimi tra di loro (leggiamo infatti nella presentazione di Gianmario Lucini: "Dodici autori, dodici proposte, diversissime in tutto, perché crediamo che la diversità sia il vero stimolo e nutrimento per la mente, forse più ancora della sfuggente e ineffabile bellezza"), è pur vero che proprio questa diversità riesce senz'altro a riformare un mosaico, o almeno un grande tassello abbastanza reale, significativo (sono soltanto 12 poeti), dell'attuale panorama della poesia italiana.
Altra peculiarità di questa antologia è l'accurata e approfondita presentazione critica di ciascuno dei dodici autori. Non si tratta di una nota bio-bibliografica sommaria - certo, c'è anche quella, - bensì di una notevole analisi della scrittura poetica dell'autore, e in particolare del testo antologizzato. Afferma infatti ancora Lucini nella sua particolareggiata presentazione: "L'introduzione critica non è un vezzo editoriale, ma uno strumento di comprensione, un 'mettere in evidenza': il lettore, poi, col suo giudizio e seguendo i suoi gusti personali, saprà decidere autonomamente se l'autore merita o non merita". Un indirizzamento, una guida, insomma, che in tante altre antologie manca del tutto o è limitata a poche e superficiali righe di presentazione, lasciando che il lettore navighi tra i versi dei vari autori senza un minimo faro di "accompagnamento".
Un'antologia nuova, corposa, intensa, multiforme e multivoce, che può offrire al lettore ampi spazi di riflessione e di godimento poetico.
I dodici poeti inclusi: Semira Baldi, di San Donato Milanese; Celestino Casalini, di Piacenza; Manuel Comazzi, di Genova; Caterina Davinio, di Roma; Piera Giordano, di Castellamonte (Torino); Giovanna Iorio, di Roma; Rosemily Paticchio, salentina; Giovanni Marco Pruna, di Iglesias; Marco Righetti, di Roma; Francesco Sassetto, di Venezia; Giuseppe Vetromile, di Madonna dell'Arco (Napoli), e Pasquale Vitagliano, di Terlizzi (Bari).
Gli interventi critici sono di Mauro Ferrari, Gianmario Lucini, Plinio Perilli e Francesca Tini Brunozzi.

Retrobottega 2, Antologia di 12 Poeti, a cura di Gianmario Lucini, Edizioni CFR, Piateda (So), 2012.

Giuseppe Vetromile
19/5/2012

Le Foto de "La Rocciapoesia 3"

Le foto dell'incontro de "La Rocciapoesia 2", a Pratella, il 27 ottobre 2012

Le foto dell'evento "Una poesia fuori dal comune". Sant'Anastasia, 23 settembre 2012

Una poesia fuori dal comune, Sant0Anastasia, 23 settembre 2012

PUNTO, Almanacco della Poesia italiana

PUNTO SCHEDA

ARCARTE - IL VIAGGIO DELLA CREATIVITA'

Si è svolto il 30 novembre scorso, alle ore 17, presso l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Palazzo Serra di Cassano in Via Monte di Dio 14, Napoli, il Convegno di studi e reading di poesia "ARCARTE - IL VIAGGIO DELLA CREATIVITA'".
All'interessante incontro, promosso e organizzato dall'Istituto Culturale del Mezzogiorno e dall'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, hanno preso parte:
- Natale Antonio Rossi, Presidente Unione Nazionale Scrittori Artisti;
- Ernesto Paolozzi, Università di Napoli Suor Orsola Bnincasa;
-Antonio Scamardella, Università di Napoli Parthenope;
- Antonio Filippetti, Presidente Istituto Culturale del Mezzogiorno.
Nell'ambito del convegno si è svolta la rassegna "Liberi in Poesia", con la partecipazione di autori di diverse generazioni. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito ad "ARCARTE" quale suo premio una medaglia di rappresentanza.

Le foto del convegno

Presentazione "Sulla soglia di piccole porte"

Enza Silvestrini, 11 ottobre 2012